TOBIA: (Si siede e guardandosi attorno, e con un cambio repentino di atteggiamento, comincia a raccontare) Si paga un tanto a persona e siamo in dieci. Chi vince guadagna tutto. Non è molto ma, per noi, è qualcosa: un fiasco di vino, due sigari, un espresso al bar con qualche pasticcino… Se, poi, come capita, non vince nessuno, allora i soldi vanno ad aumentare il montepremi (primo sorrisino un po’ sadico). Ma, poi, mica lo si fa per i soldi. Si gioca per divertirsi, per passare il tempo. Bisogna pur far qualcosa, lì dentro. Non è che in un ospizio si sta male, ma se non si ha un po’ d’iniziativa, la vita, diventa monotona. Le ore, non passano mai. Uno si guarda indietro… si accorge che i nostri anni migliori se ne sono andati, in un soffio, che in un soffio se n’è andata la vita, e, ora, per far passare una mattinata…